Descritto dalla rivista londinese The Strad Magazine come “Eroe del violino”, il violinista Manrico Padovani viene delineato dalla critica specializzata con espressioni quali:
Liricità penetrante
Violinista indiavolato
Un violino che incanta
Virtuoso fulminante
Mago del violino
Manrico Padovani debutta con recital nell’ambito di prestigiosi festival internazionali come:
Lucerne Festival
Interlakner Festwochen
Bad-Kissinger Sommer
Schleswig-Holstein Musik Festival
Si esibisce successivamente in Europa, America del Nord e del Sud e Asia, in sale di fama mondiale tra cui:
Musikverein di Vienna
Alte Oper di Francoforte
Ohji Hall di Tokyo
KKL di Lucerna
Philharmonie di Colonia
Accompagnato da orchestre di primo piano, tra cui:
Orchestra Filarmonica di Stoccarda
Sinfonia Varsoviae
Orchestra Filarmonica di Praga
Orchestra Filarmonica di Mosca
Orchestra Sinfonica di Basilea
Orchestra della Svizzera Italiana
Güri Philharmonic Orchestra di Seoul
collabora con direttori quali Andrey Boreiko, Rudolf Barshai, Marcello Viotti, Howard Griffiths, Christian Olivieri Munroe, Jia Lü e Petr Altrichter.
Nato a Zurigo da genitori di origine italiana, Manrico Padovani studia a Zurigo-Winterthur con la grande violinista e didatta Aida Stucki-Piraccini (già insegnante di Anne-Sophie Mutter), figura determinante nella sua formazione artistica.
Prosegue gli studi ad Amsterdam con Herman Krebbers e si perfeziona con personalità di spicco quali:
Ruggiero Ricci
Franco Gulli
Ivry Gitlis
Viktor Pikaizen
Boris Belkin
Dora Schwarzberg
Karl-Heinz Stockhausen
Considerato uno dei maggiori talenti svizzeri, è il primo violinista elvetico a presentare l’intero ciclo dei 24 Capricci di Paganini in un’unica serata.
Tra i principali riconoscimenti:
Concorso Internazionale di Musica di Vienna
Ruggiero Ricci’s International Master Competition (Berlino)
Accademia Chigiana di Siena
Nippon Music Foundation di Tokyo
A livello nazionale riceve inoltre:
Premio del Giubileo – Banca UBS
Premio Kiefer-Hablitzel (più volte)
Borse di studio delle fondazioni J. Bär e B. Schuler
Contributo Artistico del Kuratorium del Canton Argovia
È sostenuto dalla violinista Anne-Sophie Mutter, che lo invita nel 2011 a partecipare alla tournée europea dei Mutter’s Virtuosi, come solista e camerista.
Accanto alle registrazioni già pubblicate su CD e DVD (tra cui i Concerti per violino di Brahms, Beethoven e Prokof’ev n. 1), sono in uscita:
registrazioni live
la sua interpretazione integrale dei 24 Capricci di Paganini
La registrazione del Concerto per violino di Beethoven (Ars-Production, 2021) è stata nominata al premio Opus Klassik.
L’ultima registrazione live dedicata a Paganini (Concerti n. 1 e 2 e Variazioni Weigl) ha ricevuto ampio plauso dalla critica internazionale.
Tra i momenti più significativi delle ultime stagioni:
concerto per Papa Benedetto XVI nella Sala Nervi in Vaticano
collaborazioni crossover con star del pop spagnolo
prime esecuzioni mondiali di opere di Thomas Fortmann e Stefano Mongiusti
Partecipa inoltre alla colonna sonora del film “Sinestesia” di Erik Bernasconi, presentato al Festival Internazionale del Cinema di Berlino (2010).
Numerose le apparizioni televisive e radiofoniche su reti nazionali e internazionali, tra cui RAI, RSI, SRF, ARD, ORF, oltre a emittenti in Asia e America.
Con la serie “24 Pillole di musica classica”, raggiunge quasi 1 milione di visualizzazioni su Facebook, venendo invitato da RSI Rete 2 a realizzare la serie “Bis d’autore”.
Manrico Padovani suona:
un Strad-Vuillaume “Messia” (Parigi, 1870)
un Joseph Gagliano (Napoli, 1780)
un Antonio Stradivari (1722)
Sostiene inoltre l’iniziativa umanitaria dell’organizzazione Interlife, promotrice del Toolkit Interlife, progetto dedicato allo sviluppo di microimprese e alla sicurezza alimentare nei paesi più poveri.
🔗 Info e contributi:
www.interlifeinternational.org
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