Recensioni italiane

È stata quindi la volta del solista Manrico Padovani, che ha interpretato il concerto per violino ed orchestra d'archi di F. Mendelssohn-Bartholdy. Il giovane virtuoso si è fatto ammirare per la sua tecnica pulitissima, per la morbidezza dei suoni e per la sua eccezionale padronanza dello strumento, anche nei passaggi più impegnativi … (Rivista di Lugano)

Incanta il violino di Padovani. I 15 archi del “Gruppo concertistico della Svizzera Italiana” hanno sorretto alla perfezione le parabole virtuosistiche di Padovani, che ha dimostrato grande maturità interpretativa sfoderando un fraseggio estremamente lucido … (L'Informatore)

Giornale del Popolo - Ascoltando Padovani, per un attimo ci siamo posti nei panni dei virtuosi dell'epoca: dei violinisti che ai tempi affrontavano tali spartiti. Vien veramente da credere che ben pochi fossero i musicisti all'altezza di un'esecuzione di pregio … (SMB)

Cooperazione - Il giovane Padovani dimostra un'ottima formazione così come una musicalità naturale e viva. Tanto che gli riesce di tradurre con pertinenza di toni anche le zone più problematiche … (Carla Jelmorini)

Un Violino Profondamente Vissuto - Decisamente il recital violino-pianoforte che ho ascoltato sabato scorso nel contesto della rassegna organizzata da OGGI-musica è stato uno dei più interessanti ed avvincenti che mi sia capitato di ascoltare negli ultimi anni … In programma composizioni di Honegger, Wettstein, Hoch, Pärt e Lutoslawsky …

Suonare un programma di questo tipo non è poca cosa; oltre al coraggio di proporlo, ci vogliono anche energia e determinazione - oltre alle necessarie capacità - in misura molto ampia … Tutte doti, queste, che Manrico Padovani e Yukiko Hori hanno dimostrato di possedere nella misura opportuna. Padovani ha suonato con grande piglio, idee chiare, pronto a cogliere di ogni brano la sua cifra stilistica. Le sue sono state tutte interpretazioni di ottima fattura, profondamente vissute … (F. de Carli, Corriere del Ticino)

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